Gli effetti degli acidi di frutta e vegetali erano conosciuti già nell’antichità: Cleopatra usava bagnarsi nel latte di asina, le nostre nonne usavano il succo di limone per schiarirsi la pelle, ecc.
Solo recentemente, negli anni ’70, negli U.S.A. il Prof. Scott ha approfondito le proprietà di queste sostanze acide e le loro miracolose applicazioni.
L’Acido Glicolico fa parte della famiglia degli Alfaidrossiacidi.
Essi sono una famiglia di acidi presenti in natura a cui appartengono l’Acido Lattico, (dal latte acido), l’Acido Malico (dalle mele), l’Acido Tartarico (dal vino), l’Acido Citrico (dagli agrumi). Il più interessante per uso dermo-cosmetico è l’Acido Glicolico, derivato dalla canna da zucchero, il quale avendo un peso molecolare più basso rispetto agli altri (2 atomi di Carbonio), ha una migliore capacità di penetrazione.
Ha una duplice azione:
la prima è quella di levigare, idratare e conferire luminosità alla pelle attraverso una esfoliazione dello strato superficiale della pelle (lo strato corneo), stimolando e facilitando il ricambio cellulare, e contrastando così gli effetti dell’invecchiamento. Infatti le cellule dell’epidermide (cheratinociti) per azione dell’Acido Glicolico, si moltiplicano promovendo così un notevole aumento dello strato spinoso fatto di cellule giovani.
.La seconda è quella di attivare i meccanismi fisiologici grazie ai quali aumenta la sintesi di collagene, elastina e l’idratazione endogena ottenendo così un miglioramento del trofismo generale della pelle.
la prima è quella di levigare, idratare e conferire luminosità alla pelle attraverso una esfoliazione dello strato superficiale della pelle (lo strato corneo), stimolando e facilitando il ricambio cellulare, e contrastando così gli effetti dell’invecchiamento. Infatti le cellule dell’epidermide (cheratinociti) per azione dell’Acido Glicolico, si moltiplicano promovendo così un notevole aumento dello strato spinoso fatto di cellule giovani.
.La seconda è quella di attivare i meccanismi fisiologici grazie ai quali aumenta la sintesi di collagene, elastina e l’idratazione endogena ottenendo così un miglioramento del trofismo generale della pelle.
I rivoluzionari protocolli con Acidi Frazionati (Fractional Acids), in sinergia con acido glicolico, malico, tricloroacetico, ecc, permettono di ottenere risultati sbalorditivi ed in totale sicurezza.
I meccanismi d’azione degli Acidi Frazionati sono:
I meccanismi d’azione degli Acidi Frazionati sono:
- Esfoliazione dello strato corneo;
- Ispessimento dello strato spinoso;
- Aumento di collagene, elastina e richiamo di acqua negli spazi intracellulari.
Quindi possiamo spiegare meglio le applicazione di questo innovativo metodo:
Quindi possiamo spiegare meglio le applicazione di questo innovativo metodo:
- Invecchiamento cutaneo e rughe: L’invecchiamento cutaneo è causato superficialmente da un’eccessivo accumulo di cellule morte (cheratinociti) che generando un ispessimento dello strato corneo, conferiscono alla pelle una diminuita luminosità, un’asimmetria di colore, la comparsa di piccole rughe, associata ad una diminuita idratazione. Inoltre con l’avanzare dell’età vi è una riduzione della produzione di collagene ed elastina; questo contribuisce ad una perdita di tonicità della pelle.
Gli Acidi Frazionati, grazie alle loro proprietà, permettono una migliore esfoliazione delle cellule morte, migliorando il turnover cellulare; questo ridona alla pelle luminosità, attenuazione delle rughe, colorito uniforme, migliora l’idratazione, e lo stato superficiale della cute diventa compatto e levigato. Inoltre stimolando la produzione di collagene ed elastina, migliorano il trofismo cutaneo.
- Macchie della pelle: Le iperpigmentazioni sono alterazioni del colorito cutaneo, che si presentano sotto forma di chiazze brunastre di varia forma e dimensione, che compaiono in genere sulle zone esposte al sole (viso, mani, décolleté). Esse sono causate dall’attivazione del processo di sintesi della melanina ad opera di diversi agenti, come uso di contraccettivi orali, antibiotici, ad alcune sostanze contenute nei profumi, come gli psoraleni, ecc.
In seguito all’esposizione solare le radiazioni UVB stimolano la sintesi della melanina nei melanociti.
Gli Acidi Frazionati favorendo l’esfoliazione superficiale contribuiscono ad eliminare gradualmente le cellule pigmentate; inoltre permettono una migliore penetrazione delle sostanze depigmentanti come l’idrochinone, una sostanza che blocca la formazione della melanina, per cui utilizzando correttamente il prodotto si nota una progressiva riduzione della macchia ipercromica ed il suo graduale schiarimento.
- Pelle grassa ed acneica: Il problema della pelle grassa è imputabile a più fattori. Stress, cattiva alimentazione, fattori ormonali, scarsa ed inappropriata igiene cosmetica della cute, sono alcune delle cause che contribuiscono all’alterazione della produzione di sebo da parte della ghiandola sebacea, e questo favorisce l’insorgenza di acne.
Gli Acidi Frazionati con azione levigante innanzitutto migliorano quelle condizioni igieniche alterate che sono il terreno dove l’acne si può facilmente attecchire e proliferare. Viene delicatamente rimosso il cosiddetto “tappo cheratinico” che ostruisce i pori e normalizza la produzione sebacea, ricreando così le condizioni igieniche ottimali per la normalizzazione del problema. In secondo luogo esfoliando lo strato corneo si riducono i segni cicatriziali dovuti a pregresse forme acneiche.
Azioni specifiche dell'Acido Glicolico:
Azione illuminante e purificante:
L’Acido dello strato corneo sulla superficie della pelle; ciò permette alle cellule morte di staccarsi, mettendo in mostra uno strato di pelle più liscia e soffice.
Per di più l’acido glicolico aiuta dissolvere il materiale che ostruisce i pori, permettendo allo stesso di essere drenato meglio, diminuendo così la tendenza alle formazioni acneiche e comedoniche.
Azione antirughe e rigenerante:
Uno spesso strato di cellule morte sulla superficie cutanea dà una sensazione di pelle ruvida, opaca e vecchia. Quando vengono rimosse le cellule che compongono questo strato, si ha una pelle più luminosa, liscia, levigata, con un colorito uniforme. L’uso di Ac. Glicolico serve a stimolare una nuova crescita cellulare.
Indicazioni
Le rughe sottili, la cheratosi attinica, l’acne (sia in fase attiva sia gli esiti cicatriziali), le lentiggini, la cheratosi seborroica, il melasma, le macchie solari, le pelli molto spesse.
Effetti del trattamento
Le applicazioni possono dare un senso di bruciore che generalmente scompare dopo pochi minuti; la durata del trattamento dipende dal tipo di pelle.
In alcuni casi, la pelle, si arrossa leggermente soprattutto se è molto sensibile.
Gli unici effetti collaterali riportati possono essere un eritema, un'epidermolisi marcata con evidente esfoliazione, irritazione della congiuntiva qualora venga applicato nella zona periorbitale.
In alcuni casi, la pelle, si arrossa leggermente soprattutto se è molto sensibile.
Gli unici effetti collaterali riportati possono essere un eritema, un'epidermolisi marcata con evidente esfoliazione, irritazione della congiuntiva qualora venga applicato nella zona periorbitale.
Controindicazioni
un'anamnesi accurata per escludere in particolare malattie autoimmuni in atto,
allergie ed herpes simplex recidivanti. In questa ultima evenienza è possibile
eseguire la terapia solo dopo adeguata profilassi antivirale. Andrebbero inoltre
esclusi dal trattamento i soggetti che fanno uso di isotretinoina e che sono
sottoposti a radioterapia, pazienti con cicatrici recenti e che hanno eseguito sedute
di crioterapia nel mese precedente.
L'acido glicolico non è tossico, non è teratogeno, né fotosensibilizzante.


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