martedì 10 maggio 2011

Cellulite e Studi Universitari... Addio odiosi cuscinetti!!!



E' un incubo per 8 italiane su 10

Contro di lei si combatte tutto l'anno, ma quando si avvicina la bella stagione diventa un vero incubo: è la cellulite, la nemica giurata della maggior parte delle donne, per molte un problema già a partire dai vent'anni.

 L'unica consolazione è che si tratta di un disturbo che colpisce, nel nostro Paese, otto donne su dieci. Ma per chi non si accontenta di ricordare che mal comune è mezzo gaudio, bisogna dire che non vale cedere le armi: gli odiosi cuscinetti e la pelle a buccia d'arancia si possono combattere,  con ottimi risultati.
La cellulite in parte può essere spiegata come un'alterazione del tessuto adiposo che da omogeneo diventa prima edematoso, poi nodulare, quindi fibronodulare. Così  spiegano gli esperti.

Con il passare degli anni, poi, si trasforma: la cellulite vera e propria, quando si arriva ai  40/45 anni, si trasforma in falsa cellulite, dovuta a un allentamento dei tessuti che scivolano l'uno sull'altro, un po' come un pantalone troppo largo. Ecco perchè il problema "cellulite" si manifesta sia con alterazione che con invecchiamento dei tessuti e tali modificazioni determinano uno scollamento progressivo dell'epidermide che più passa il tempo più è difficile recuperare.


Il problema cellulite è stato analizzato nel corso di un incontro, intitolato "Cellulite e distrofie del tessuto adiposo", svoltosi recentemente a Napoli  e organizzato da Francesco D'Andrea della II Università della città partenopea, a cui hanno partecipato relatori italiani e stranieri.
Tra questi Maurizio Valeriani, primario di Chirurgia plastica del San Filippo Neri di Roma  e
Carlo D'Aniello, chirurgo plastico e presidente della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (Sicpree).
Al Congresso si è fatto il punto sulle ultime novità per combattere questo odioso disturbo.


"La preoccupazione riguardo alla cellulite spunta sempre a ridosso delle vacanze - spiega l'esperto - e, anche se occorre puntare sulla prevenzione e difendersi tutto l'anno, attualmente disponiamo di metodiche che ci permettono di ottenere importanti risultati".
Innanzi tutto bisogna contrastare in modo efficace e sicuro il ristagno di liquidi e per fare questo bisogna affidarsi a metodiche manuali o meccaniche di comprovata efficacia e a personale altamente preparato. Tali metodiche, che si basano prevalentemente sulle applicazioni del drenaggio linfatico, permettono innanzi tutto il miglioramento del flusso sanguigno e il consolidamento del microcircolo.
 Per contrastare il problema che interessa il microcircolo, inoltre, sono utili frutta e verdura, ricche di antiossidanti e vitamina A, C ed E. Sì dunque ad un consumo abbondante e regolare di more e lamponi, uva, arance, carote, melanzane, albicocche e melone. Ma anche tanto pesce, suggerisce Valeriani, mentre è bene stare alla larga da prosciutti, insaccati, fritti, e in genere dai cibi troppo salati, che favoriscono la ritenzione idrica.
Per avere gambe snelle e sottili meglio non esagerare con vino o birra, ed evitare i superalcolici e dolci. Si può dire sì, invece a qualche gelato di qualità per vincere quella voglietta di dolce che ogni tanto ci assale, meglio se alla frutta. Occorre rinunciare invece "agli abiti stretti e ai jeans skinny, tanto di moda fra le giovanissime: sono belli ma nemici del microcircolo", assicura l'esperto.

"La buona notizia è che la cellulite si può contrastare oggi in modo efficace, anche se non è bene pensarci all'ultimo momento. Tra le tecniche più nuove contro gli odiosi cuscinetti c'è l'utilizzo delle onde d'urto. "Il macchinario per le onde d'urto, derivato dal progredire degli studi sulla cavitazione- spiega l'esperto - sfrutta onde sonore a elevata energia, focalizzate sul tessuto adiposo e capaci di bombardarlo, per 'scioglierlo'" come neve al sole. Ci sono diversi strumenti di questo tipo sul mercato, si passa da apparecchiature molto potenti, efficaci e costose  (circa 70.000-100.000 euro) che sono utilizzate sia negli studi medici che nei centri estetici abilitati, fino a macchinari meno potenti ed economici. Nel primo caso basteranno poche sedute, nel secondo il trattamento andrà ripetuto più a lungo".

Anche la "falsa cellulite" si può combattere efficacemente, assicura l'esperto, utilizzando la radiofrequenza "esa o bipolare", efficace per tonificare il tessuto rilassato, stimolare la produzione di nuovo collagene e ottenere compattezza dei tessuti e rinnovata elasticità.

Quindi nessuna preoccupazione e ......... addio odiosi cuscinetti!!!

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